Michele Alboreto è stato l’ultimo pilota italiano in Ferrari a concorrere per il titolo: 40 anni fa il sogno dei tifosi del Cavallino.
Michele Alboreto è stato un pilota di Formula 1 molto apprezzato, uno dei piloti più iconici degli anni Ottanta, in forza alla Tyrrell, passando per la britannica Arrows, arrivando in Ferrari, dove nel 1985 aveva sfiorato l’impresa, fino al termine della carriera nella scuderia Minardi. È stato l’ultimo italiano ad aver vinto in Formula 1 su una monoposto Ferrari.

Dopo il trionfo in Formula 3 e le grandi prestazioni in Formula 2, l’esordio nel 1981, debuttando con la Tyrrell, scuderia britannica attiva nella massima categoria dal 1970 al 1998. Il primo anno in Formula 1, però, non va benissimo, l’auto non è competitiva, ma Alboreto fa intravedere le suo doti. Il terzo anno è quello decisivo, quando la Tyrrell, forte della partnership con Benetton, fa il salto di qualità. E così, il pilota viene notato dalla Ferrari, dando inizio a un lungo sodalizio.
Michele Alboreto in Ferrari, un sogno risalente a 40 anni fa ma ancora vivo nella memoria
Nel 1984, il Cavallino si avvicina ad Alboreto, lo vuole con sé: un pilota italiano nella scuderia italiana per eccellenza è un sogno per tutti i tifosi. Tutta l’Italia fa il tifo per lui e avvicina tante persone al Motorsport. La prima stagione in rosso va bene, tanto che il milanese finisce quarto nella classifica piloti. L’anno seguente, le premesse sono incoraggianti.
La nuova F156-85 si dimostra una buona macchina, molto veloce e competitiva, nonostante qualche difetto di troppo. Di certo, Alboreto paga la rivalità con piloti leggendari come Prost, Mansel, Piquet, Lauda, fino a Senna. Le prestazioni di Alboreto, comunque, sono eccellenti, anche se la vettura, nel corso della stagione, inizia a perdere punti e si fa meno affidabile.

Le ultime gare del mondiale 1985 sono disastrose, tanto che Alboreto non riesce a portare a casa punti, essendo costretto al ritiro. In quell’anno, a trionfare è Alain Prost su McLaren, facendo sfumare il sogno della Ferrari e di Alboreto stesso. Da ricordare l’ultima vittoria per il pilota italiano, sul circuito di Germania, dove recupera dall’ottavo posto fino al primo, superando anche il rivale Prost.
Ricordando il pilota Michele Alboreto, scomparso per un tragico incidente in pista
Dopo li ritiro in Formula 1, nel 1994, Alboreto ricomincia a correre nelle categorie minori. Il 25 aprile 2001 muore in un drammatico incidente al Lausitzring, in Germania, a bordo della Audi R8 Sport, durante la preparazione per la 24 Ore di Les Mans. Una gomma forata sbalza la sua auto fuori circuito, trascinandola capovolta per centinaia di metri. Albereto muore sul colpo.

Alboreto viene ricordato come un pilota dotato di grandi qualità, schivo, elegante. È stato l’ultimo pilota a essere scelto da Enzo Ferrari in persona, un atleta che negli anni Ottanta ha saputo conquistare il cuore di tanti tifosi. Resta il rimpianto per la mancata conquista del mondiale 1985, che lo avrebbero fatto entrare di diritto nella leggenda della Formula 1. Rivoluzione totale nel mondo dei motori, svolta Mercedes: dalla Germania arriva l’indiscrezione dell’anno.